Il Desiderio di avere finirà con l’occultare il desiderio di essere, che è molto più astratto, più profondo e più difficile anche da soddisfare.

Il sistema di valore della nostra società risiede sul concetto di avere. Si viene per lo più giudicati per ciò che si possiede prima che per ciò che si è. Non sto parlando solo di averi materiali quali case, auto oggetti di grido ma anche di averi intellettuali o culturali. E’ in corso una reificazione della realtà che coinvolge tutti a tutti i livelli.

La teoria dei movimenti si inserisce nel panorama terapeutico proprio per rispondere a questa tendenza all’avere a discapito dell’essere

Attraverso la teoria dei movimenti vengono smascherati, indagati e risolti comportamenti, atteggiamenti ripetitivi, malesseri psico-fisici secondo una teoria della mente di tipo integrato.

Le categorie di indagine esperite durante i movimenti riguardano lo spazio corporeo interno ed esterno, la distanza tra il corpo ed il resto delle relazioni o dell’ambiente, la direzione verso cui si tende o da cui si fugge ed infine la temporalità che determina come ognuno di pone rispetto all’altro. La dimensione verticale appartiene alla fase finale del processo di cambiamento o guarigione e può essere indagata solo una volta conclusi i precedenti passaggi.

” Non soltanto io ti desidero, ma desiero che tu mi desideri, e desidero che tu desideri che io ti desideri “.

Scoprire dove si pone il personale punto di partenza, dove Ti trovi rispetto alle relazioni oppure quale sia la attuale considerazione che hai di Te, permetterà di iniziare il cammino di cambiamento.

Attraverso il corpo tutto è più immediato, più veloce e con più alta probabilità di risoluzione.

Inizia il tuo percorso di cambiamento attraverso i movimenti corporei e scrivendo a dottore@pierformance.it

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